ISTITUTO COMPRENSIVO

“G. Caloprese” –Scalea

Scuola Secondaria di 1°

s.a Santa Domenica Talao

A.S. 2010-2011

Avviato il  progetto Orto in condotta

 Il progetto vede impegnati i ragazzi del corso H di Santa Domenica Talao che, guidati dai docenti responsabili ,  hanno già effettuato una prima piantagione di numerosi alberi da frutta, erbe aromatiche, fave , piselli oltre a piante di rose e margherite. Alcuni ragazzi, particolarmente entusiasti, non hanno risparmiato la loro energia dimostrando ottime abilità nell’utilizzo degli arnesi acquistati con i fondi regionali.

A causa del maltempo, però, i lavori hanno subito un rallentamento rispetto a quanto programmato, ma, con l’arrivo della primavera, si spera di completare anche la semina nella serra adiacente all’edificio.

I docenti responsabili Luigi Perrone, Maria Maddalena Paolino, Nadia Belvedere e tutti gli alunni ringraziano Slow Food Usa e la Regione Calabria per questa nuova opportunità didattica e, inoltre, il Comune di Santa Domenica Talao per il terreno messo a disposizione, i signori Franco Oliva per la rimozione della terra, Giovanni Esposito,  per la potatura di alcuni alberi sia da frutta sia di abbellimento, Lombardo e  la prof.ssa Carolina Calipari per i continui omaggi di alberi ornamentali e piantine per orto, il tutto all’insegna del volontariato e dell’amore per la natura.

Ecco il progetto pubblicato nel sito della  Regione Calabria:

La Regione Calabria - Dipartimento Istruzione, Alta Formazione e Ricerca, grazie alla costruttiva collaborazione di Slow Food Italia, entro il 2009 avvierà ben 12 orti, coinvolgendo tutte le province, che aggiunti ai 3 già esistenti fanno della Calabria la regione più virtuosa del Sud

I nuovi orti in condotta sono in allestimento a:

Gli school garden sono stati promossi da Slow Food Usa, su idea di Alice Waters. L’attuale vicepresidente di Slow Food internazionale, a metà degli anni ’90, decise di proporre nelle scuole un nuovo metodo di educazione alimentare, basato sull’attività pratica nell’orto e sullo studio e trasformazione dei prodotti in cucina. Nacque il progetto The Edible Schoolyard.

Il progetto si è esteso agli orti scolastici italiani nel 2003, in occasione del Congresso internazionale tenutosi a Napoli. Durante questo incontro, la nostra Associazione si è data come obiettivo quello di creare un orto in ogni convivium. Alla fine del 2005 si potevano già contare una cinquantina di orti scolastici, distribuiti in tutta la penisola, dalla Sicilia al Piemonte. Al Congresso nazionale di Slow Food Italia, tenutosi a Sanremo a giugno 2006, il progetto italiano ha preso il nome di Orto in Condotta e si è proposto l’obiettivo ancora più ambizioso di creare una rete nazionale di 100 orti: obiettivo raggiunto nel maggio 2007. Nel frattempo il numero di orti in tutta Italia si è moltiplicato e alla fine del 2008 si è giunti a quota 183 Orti in Condotta in tutta Italia

Il progetto Orto in Condotta è triennale, il suo programma è basato principalmente sull’educazione alimentare ed ambientale, attraverso attività in classe e nell’orto. I formatori Slow Food si occupano delle lezioni di aggiornamento con gli insegnanti e degli incontri con i genitori.

Ogni anno le attività ruotano attorno ad una tematica precisa:
- 1° anno: l’orto e l’educazione sensoriale;
- 2° anno: l’educazione alimentare e ambientale;
- 3° anno: la cultura del cibo e la conoscenza del territorio.

La comunità dell’apprendimento, costituita dalla condotta Slow Food, dagli insegnanti, dai genitori, dai nonni e dai soggetti che si interessano delle attività dell’orto, nasce con l’avvio del progetto ed ha il compito di contribuire alla formazione delle giovani generazioni sui temi del cibo e dell’ambiente.
Orto in Condotta ha una rete italiana che comprende numerose scuole in tutta la penisola, esse possono conoscersi e scambiare le loro esperienze in occasione delle manifestazioni internazionali Slow Food, prima tra tutte Terra Madre.