ISTITUTO COMPRENSIVO

“G. Caloprese” –Scalea

Scuola Secondaria di 1°

 

S.A. Santa Domenica Talao

a.s. 2011-2012


RELAZIONE: NAPOLI-CITTA’ DELLA SCIENZA
 

Era quasi un mese che aspettavamo il ventotto marzo per la gita scolastica a Napoli - Città della Scienza: ed ecco, è arrivato.                                      

La mattina presto alle ore 6:30, noi della scuola secondaria di primo grado di Santa Domenica Talao, siamo partiti dall’ex frantoio in via Piano accompagnati dalle prof. Paolino, Calipari e Longo.

Gli obiettivi della gita erano i seguenti:                                                                                                                

-apprendere conoscenze scientifiche;

-conoscere parte del territorio di Napoli.

Appena arrivati, siamo stati divisi in due gruppi. Io e i miei compagni di prima siamo stati accolti da una guida di nome Fulvia che ci ha raccontato la storia dell’edificio: esiste da più di duecento anni, ma all’origine, fino al 1950, era una fabbrica chimica.

Poi ci ha fatto esplorare la “Città”, mostrandoci degli esperimenti  cui noi abbiamo partecipato con entusiasmo (ad Es. come si formano  i “fulmini”; in che modo il suono si propaga solo attraverso l’aria; ). La guida, poi, ci ha parlato dei vulcani (in particolare del Vesuvio, vulcano che si trova in Campania) e abbiamo visto, in un grande schermo, un filmato che ricostruisce l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e la conseguente distruzione di Pompei ed Ercolano. Ci ha spiegato anche  il fenomeno del bradisismo (abbassamento e innalzamento del suolo) presso i Campi Flegrei (sempre in Campania), zona, dove si trovano molti crateri di vulcani. Siamo passati, infine, ai terremoti, causati dallo “scontro” tra due zolle della crosta terrestre (che, in alcuni casi, sollevandosi originano le montagne). Ha spiegato ciò con l’aiuto di un modellino. Tutto questo in due ore.

Dopo aver pranzato insieme con tutti gli altri compagni e docenti, siamo partiti per Napoli. Ci siamo fermati in Piazza Plebiscito, dove abbiamo visto la Basilica di San Francesco di Paola, in stile neoclassico, che fu iniziata nel 1817 per volere di Ferdinando I di Borbone. Il nome attuale gli fu dato per commemorare il giorno in cui Napoli entrò a far parte dell’ Italia unita. Davanti alla chiesa, nel centro della piazza, sono poste le statue di Ferdinando I e Carlo III su cavalli. Poi, di fronte alla basilica c’è il palazzo reale di Napoli, costruito nel XVII sec. come residenza vicereale. Sulla facciata frontale ci sono le statue di otto re. Non abbiamo potuto visitare internamente alcun edificio, nemmeno la basilica di Santa Chiara, perché  chiusi.

Siamo entrati, però, nella bellissima Galleria Umberto I, dove ci sono molti e svariati negozi.

Abbiamo camminato per i vicoli di Napoli, guardando le vetrine e comprando, nei negozi di souvenir, un ricordino da portare a casa. Inoltre, cosa immancabile a Napoli, c’erano negozi in cui si vendevano le statuette artigianali in terracotta per il presepe, di tutte le dimensioni. E non raffiguravano solo i membri della Sacra Famiglia, angeli, pastori o magi ecc. ma anche personaggi famosi e politici.

Dopo tanto cammino (e tanta stanchezza!), verso le ore 17:00 abbiamo preso il pullman per tornare a casa e, verso le 21:15, dopo circa quattro ore (come all’andata), compresa la fermata in autogrill, siamo arrivati a casa.

E’ stata una bella esperienza perché ho appreso molte conoscenze e mi sono divertita molto.

                                                                                                                                                                                                         Martina Ferrigno, classe 1H

 

 

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