Visita di studio in Lussemburgo dal 13 al 18 aprile 2008
di Adalgisa Stabilito  - DSGA  Scuola Media statale “G. Caloprese” SCALEA (CS)
 

Home Documenti Album foto

 

 

Nell’ambito del Lifelong Learning Programme è stata finanziata una borsa per una visita di studio CEDEFOP in Lussemburgo dal 13 al 19 aprile 2008, dal titolo “Apprendre pour la vie”.

La visita, organizzata dal Direttore del Lycée tecnique Josy Barthel di Mamer - Monsieur Jean Wagner -, si è svolta in un clima di cordialità e collaborazione per l’ottimo rapporto instauratosi tra i partecipanti e l’organizzatore e per la grande disponibilità e cordialità di tutti i Dirigenti che ci hanno accolto nelle loro scuole.

 

I partecipanti alla visita, provenienti da quattro diversi Paesi europei e ricoprenti ruoli professionali diversi, sono stati i seguenti:

 

ALAMPI Carmela - Italie

CASTEL Nicolas - France

FLERES Laura - Italie

GAUBERT-MACON Christine - France.

KOTLARSKA Kina - Bulgarie

NEGRE Gisèle - France

OPREA Marinela – Roumanie

STABILITO Adalgisa – Italie

THEVENIN Marie-Eve – France

 

 

 

 La visita si è incentrata sullo studio del sistema scolastico Lussemburghese, sulle sue particolarità e sulle  numerose sperimentazioni esistenti: SCRIPT, PROCI, les classes MOSAIQUES, les classes pour jeunes adultes, MP3 (Motivation, Préparation, Production et Performance), project au Neie Lycée.

I dettagli di tali progetti si posso leggere nel rapporto finale del gruppo dei partecipanti.

 

Il successo scolastico e le difficoltà incontrate dagli alunni nel percorso di apprendimento, sono temi di grande interesse ed attualità e prioritari nell’analisi di un sistema scolastico.

La scelta del titolo della visita di studio “ Apprendre pour la vie” fa riferimento alla necessità che l’alunno deve imparare ad apprendere per poter progredire e migliorare per tutta la vita e non ad apprendere solo in funzione del suo percorso scolastico. La situazione degli alunni Lussemburghesi è ulteriormente complicata dal fatto che il Paese è trilingue e la perfetta conoscenza delle tre lingue di Stato è un passaggio obbligato per la prosecuzione degli studi, l’accesso alle professioni qualificanti ecc.

Il trilinguismo è, allo stesso tempo, un vantaggio ed un handicap, soprattutto per quegli alunni che provengono da famiglie immigrate.

Il passaggio obbligato degli allievi in un sistema educativo dove la padronanza di tre lingue ufficiali è obbligatoria, consente un’educazione interculturale notevole e facilita  una rapida integrazione degli allievi, compresi quelli stranieri.

Il Lussemburgo è molto attento  ed investe quasi la metà del tempo scolastico dell’allievo nell’apprendimento delle lingue, ma si riscontrano risultati non perfettamente positivi nelle altre discipline, secondo i risultati del rapporto PISA.

 

  

1.2 La structure de l’enseignement au Luxembourg