Nel piccolo Paese
delle favole
di
Giuseppina Grisolia, Adalgisa Stabilito, Franca Cirimele - Scuola
Media statale “G. Caloprese” SCALEA (CS)
Visita
di studio Grundtvig in Danimarca dal 13 al 17 settembre 2006
L’Azione
Grundtvig 3, che fa parte del programma Socrates, finanzia la
formazione in servizio all’estero di tutto il personale impegnato
nell’educazione degli adulti e di cui sono destinatari i Centri
Territoriali Permanenti e tutti gli Istituti e Organizzazioni
appartenenti al sistema di istruzione formale e non formale degli
adulti.
E’ l’Azione che si propone di
migliorare la qualità dell’educazione degli adulti e di rendere
più accessibili a tutti i cittadini europei le opportunità di
apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
Nikolai
Frederik Severin Grundtvig (1783 –
1872),
religioso danese e scrittore, è
riconosciuto come il padre ideologico dell’istruzione popolare
nell’età adulta. Il suo pensiero, la sua “illuminazione della vita”,
mirò a dare ad ogni individuo, a prescindere dalla sua età o
formazione culturale, l’opportunità di apprendere lungo tutta la
durata della vita. Gli obiettivi di questo apprendimento sono
duplici, da una parte la realizzazione personale dell’individuo e
dall’altra l’assicurare la partecipazione attiva di ogni cittadino
nella vita pubblica.

Come metodo di apprendimento,
Grundtvig prediligeva l’uso del dialogo e della trasmissione verbale
della cultura. Egli credeva fermamente che l’insegnamento dovesse
essere fondato sulle esperienze di vita reale e non su questioni
astratte. Queste idee portarono alla fondazione della Scuola
Superiore Nordica Popolare. Questi istituti di educazione
“non-formale” per adulti sono oggi componenti consolidate del
sistema educativo dei Paesi scandinavi e sono altresì diffusi anche
in altre nazioni.
Copenhagen
è stato lo scenario incantevole in cui si è
svolta una visita di studio del programma Grundtvig, alla quale
hanno partecipato il Dirigente scolastico prof. Giuseppina Grisolia,
il DSGA dott. Adalgisa Stabilito e la prof. ssa Cirimele Franca.

La visita si è svolta dal 13 al 17
settembre 2006 ed è stata organizzata da Mrs Aase Steinmetz per il
VUC Vestsjaelland Syd in cooperation
with
CVU Kobenhavn og Nordsjaelland di
Slagelse, dal titolo “Internet based collaborative learning in
practice (ICL)”. La lingua di lavoro della visita è stato l’inglese.
La visita di studio è stata realizzata in
collaborazione con i seguenti Enti
E’ stato predisposto un dettagliato
programma che ha consentito al gruppo
dei partecipanti – 14 persone provenienti da Spagna, Italia, Cipro,
Lituania, Repubblica Ceca, Belgio, Norvegia – di socializzare molto
tra loro.

La visita è stata incentrata
sullo studio e l’analisi del progetto COLTT (Collaborative Learning
Teacher Training). Il
progetto COLTT è stato ideato per aiutare gli insegnanti a superare
le difficoltà che incontrano nell’utilizzo efficace delle TIC (Nuove
Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) quale strumento
per la collaborazione e la comunicazione trans-nazionale.
L’obiettivo del progetto
COLTT è aiutare gli insegnanti a superare tali difficoltà,
insegnando loro a lavorare in ambienti di apprendimento
collaborativo on-line, elaborando un approccio innovativo che
favorisca una collaborazione proficua fra gli studenti degli
istituti d’istruzione che si occupano della formazione degli adulti,
formale e informale.
Gli insegnanti potranno così offrire ai
propri studenti un modo completamente diverso di apprendere, che
sfrutti le potenzialità del lavorare in collaborazione con altri
studenti provenienti da altri paesi.
Il progetto
raggiungerà questi obiettivi tramite le seguenti azioni:
- La realizzazione del
corso di formazione COLTT: “Come lavorare su una piattaforma web
con lo scopo di integrare le TIC nell’insegnamento e
l’apprendimento collaborativo – in un contesto internazionale”.
Il corso di formazione prevedrà un incontro propedeutico, il
corso di formazione stesso e una sessione post-workshop. Il
progetto prevede un corso di prova e due corsi Grundtvig 3.
-
La realizzazione di un manuale in formato cartaceo e in formato
elettronico su come implementare l’apprendimento collaborativo
basato sull’uso delle TIC nelle attività d’aula.
-
La sperimentazione dei diari dell’apprendimento personale in
formato elettronico, con i quali è possibile registrare le
lezioni ascoltate, gli argomenti imparati e gli accordi
raggiunti.
-
L’organizzazione di un convegno internazionale durante il quale
saranno presentati i risultati del progetto.
-
La creazione e l’aggiornamento di una pagina web per disseminare
gli esiti del progetto.
Gli obiettivi del COLTT sono:
-
Raccogliere le esperienze di formatori che sono stati coinvolti
nell’apprendimento collaborativo basato sull’uso delle TIC
-
Compilare un manuale per insegnanti e formatori su come
implementare l’apprendimento collaborativo attraverso l’uso
delle TIC nelle attività d’aula
-
Testare e validare questo manuale applicandolo durante una serie
di corsi Grundtvig 3
-
Garantire la disseminazione di questi risultati tramite
l’inclusione dei corsi Grundtvig nell’offerta formativa di
diversi istituti europei.
I beneficiari diretti sono gli insegnanti
e i formatori coinvolti nella formazione degli adulti, che
conosceranno meglio l’apprendimento collaborativo in ambiente web e
che inizieranno le attività nazionali e internazionali per i loro
studenti.
Alla fine del corso i partecipanti saranno
in grado di:
- usare piattaforme
Internet per l’apprendimento collaborativo
- scegliere una
piattaforma secondo le proprie esigenze
- adattare modelli
esistenti ai bisogni locali
- organizzare le
attività d’istruzione e l’approccio didattico
- motivare i discenti
alla comunicazione via Internet
- personalizzare le
soluzioni didattiche e implementare un approccio flessibile
- monitorare le attività
basate sull’uso delle TIC in modo da valorizzare le
caratteristiche del singolo discente
- usare i diari
dell’apprendimento personale elettronici.
Gli insegnanti:
-
Saranno formati in modo da poter insegnare ai loro discenti come
apprendere lavorando in modo collaborativo
-
Diventeranno esempio e modello per i loro colleghi
-
Saranno in grado di offrire ai loro studenti un modo innovativo
per acquisire nuove competenze.
Gli end user sono i discenti che avranno i
seguenti benefici:
-
Conosceranno metodologie di apprendimento basate su un approccio
didattico innovativo
-
Aumenteranno le loro competenze per quanto riguarda la
comunicazione interculturale
-
Avranno l’opportunità di migliorare le loro competenze tramite
attività altamente motivanti e coinvolgenti.
Per noi partecipanti la visita è stata
entusiasmante; la città di Copenhagen è incantevole con i suoi
molteplici canali, i danesi sono persone molto cordiali ed ospitali.

E’ stata un’opportunità molto positiva e
proficua sul piano professionale ed una splendida esperienza di
viaggio in questo piccolo Paese delle favole.

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